Quanto è preciso il mio Shelly EM?

by maurizio
9 minuti
Quanto è preciso il mio Shelly EM?

Qualche tempo fa un amico che ha un impianto fotovoltaico e utilizza strumenti di misurazione forniti dal produttore, mi ha raccontato di aver notato una discrepanza significativa, addirittura superiore al 30%, tra il consumo di energia elettrica rilevato dal suo impianto e quello effettivamente fatturato dal fornitore di energia elettrica.

Mi sono quindi domandato: quanto è "precisa" la misura dello Shelly EM che utilizzo per monitorare il mio impianto? Una domanda apparentemente semplice, che in realtà non lo è poi così tanto, perché l'energia consumata o prodotta dal mio impianto viene misurata da diverse entità le quali, come ho avuto modo di scoprire, non sono perfettamente allineate tra loro!

Ad esempio ho l'energia consumata misurata (e fatturata!) dal mio gestore elettrico, poi c'è l'energia prodotta misurata dal fornitore dell'inverter, e infine l'energia consumata, prodotta e ceduta alla rete misurata dal GSE.

Insomma ho diverse misure della corrente prodotta e consumata in casa mia, e alcune di esse sono anche sovrapposte e come dice una delle Leggi di Murphy: un uomo con un orologio sa sempre che ore sono, un uomo con due orologi non è mai sicuro (La legge di Murphy - Arthur Bloch).

Quindi, con un po' di pazienza, ho cercato di confrontare i dati dei diversi attori con gli analoghi misurati da Shelly EM.

Vediamo insieme cosa ho scoperto.

Produzione del fotovoltaico

Iniziamo dalla produzione dei pannelli fotovoltaici. L'inverter Fronius Primo del mio impianto ha un meter a bordo che trasmette tutti i dati di produzione ad un servizio cloud gestito da Fronius stessa. E' un servizio carino, anche se non sofisticatissimo, che da un'indicazione abbastanza precisa di quanto il proprio impianto produce ogni giorno ed eventualmente permette di aggregare i dati di produzione per mese o per anno.

Prendendo ad esempio il mese di Febbraio 2023, scopro che secondo Fronius il mio impianto ha prodotto ben 426,39kWh.

Nello stesso periodo Shelly invece rileva una produzione di 413,72kWh, con uno scarto quindi di circa il 3%. 

Per verifica ho preso qualche altro mese a campione e più o meno lo scarto che trovo si aggira sempre intorno al 3-3.5%

Devo dire che mi aspettavo di peggio, quindi mi ritengo più che soddisfatto, anche alla luce del fatto che lo Shelly EM misura la corrente all'uscita dell'inverter mentre l'inverter misura la produzione dentro all'inverter stesso, forse anche prima della trasformazione in corrente alternata.

Fornitore di energia

Vediamo invece com'è andata con il fornitore di energia.

Qui ho confrontato il consumo rilevato nel bimestre Novembre/Dicembre 2022 dal fornitore con quanto letto dallo Shelly.

Abbiamo 1119 kWh rilevati dal fornitore contro 434.5+653,83=1088,33kWh rilevati da Shelly. Quindi ancora uno scarto di circa il 3%.

A questo punto ammetto di essermi fatto un prendere la mano, ma ho voluto provare a confrontare il consumo di tutto l'anno 2022 misurato dal fornitore di energia elettrica e da Shelly EM.

Il fornitore mi dettaglia in bolletta il consumo mese per mese nelle 3 fasce orarie, come vediamo qui sotto.

Sommando tutti i dati si ottiene che il mio consumo per l'anno 2022, rilevato dal fornitore di energia elettrica, è stato di 5373,77kWh.

Sembra molto alto ma non dobbiamo dimenticare che ho un'auto elettrica che incide per circa 2500kWh di consumi all'anno (calcolando 15000km con una media di 6km al kWh).

Per lo stesso periodo Shelly EM ha rilevato un consumo totale di 5,22MWh.

Anche qui lo scarto è leggermente inferiore al 3%

Una piccola divagazione sull'autoconsumo

Avendo a disposizione i dati di tutto il 2022, mi concedo di andare un attimo fuori tema e calcolare l'autoconsumo di tutto l'anno.

Dallo Shelly EM rilevo una produzione totale dal fotovoltaico di 7,5MWh per il 2022. Per lo stesso periodo ho ceduto alla rete elettrica 5.5MWh, quindi sottraendo queste due quantità posso ricavare il totale di quanto ho prodotto e immediatamente consumato, ovvero l'autoconsumo, che è quindi pari a circa 2MWh. 

Basta un semplice calcolo per vedere che solo il 27% di quanto produce il mio fotovoltaico viene immediatamente consumato, il restante 73% viene invece ceduto alla rete quindi poi remunerato dal GSE.

Evidentemente le mie abitudini di consumo non consentono di ottimizzare i benefici ottenuti dall'impianto fotovoltaico (autoconsumare è solitamente più conveniente che cedere l'energia al GSE), e per fortuna il contratto di scambio sul posto mi permette di recuperare una grossa parte dei costi dell'energia elettrica. 

Modificare le abitudini di consumo, potrebbe migliorare il rapporto a favore dell'autoconsumo, purtroppo però  spesso questo non è possibile. Difficile limitare, ad esempio, l'uso della lavatrice o della lavapiatti solo alle giornate di sole, o magari cercare di ricaricare l'auto solo di giorno (purtroppo di giorno vado in ufficio e l'auto è a casa solo la notte).

Eventualmente potrei pensare ad aggiungere un impianto di accumulo, ma adesso sto andando veramente troppo fuori tema... meglio tornare all'argomento principale.

GSE

Per terminare i vari raffronti, credo sia interessante andare a comparare le rilevazioni del sensore Shelly EM con quanto riportato dal GSE. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) S.p.A. è un'azienda italiana con la funzione principale di promuovere e sviluppare le fonti di energia rinnovabile e sostenibile nel paese. Fondata nel 2004, la società agisce come un intermediario tra i produttori di energia rinnovabile e il sistema energetico nazionale.

Per chi non lo sapesse, l'energia prodotta dagli impianti fotovoltaici e non immediatamente consumata, viene immessa in rete e viene "remunerata" al proprietario dell'impianto non dal proprio fornitore di energia, al quale invece si continua a pagare regolarmente quanto il consumo, ma proprio dal GSE.

Il GSE periodicamente - nel mio caso una volta all'anno - produce un report del consumo e dell'immissione rilevata, e poi procede al calcolo del beneficio. Riporto qui sotto i dati rilevati dal GSE per il mio impianto per l'anno 2022.

Innanzitutto notiamo come il conteggio dell'energia prelevata dal GSE differisca da quello del fornitore, infatti qui abbiamo 5357,38kWh contro i 5373,77kWh rilevati dal fornitore di energia elettrica, come abbiamo visto prima. Il motivo di questa piccola (circa 25kWh) discrepanza non mi è chiaro, ma vista l'esiguità potrebbe anche essere causata dall'utilizzo di criteri di arrotondamento diversi.

Tornando al confronto invece dell'energia immessa in rete, abbiamo che il GSE ha rilevato 5,48MWh, e lo Shelly EM circa 5,5MWh, quindi anche in  questo caso siamo molto vicini, addirittura lo scarto è inferiore all'1%.

Conclusioni

Tutte le misure che ho verificato sono state molto vicine ai valori di riferimento dati dai gestori dell'energia o da altri misuratori. Lo scarto rilevato è stato nel peggiore dei casi intorno al 3%, che è oggettivamente molto basso.

Non posso quindi che dichiararmi soddisfatto del servizio resomi dallo Shelly EM, visto anche il costo decisamente contenuto di questo apparecchio, solo 76€ nella versione con 2 pinze amperometriche, e la grande comodità della sua app basata sul cloud, che mi consente di monitorare i consumi elettrici e la produzione del fotovoltaico di casa ovunque mi trovi.

Riassumendo: Shelly EM passato a pieni voti! :-)

Paspiz
Consumi distanti nel mio caso
Written by Paspiz on Dicembre 26, 2023

Ciao Maurizio Grazie del tuo post. Io ho installato un anno fa uno Shelly EM sullaibea della centrale termica dove ci sono due pompe di calore Lg collegate. Ebbene rispetto ai dati di consumo rilevati dall'applicazione Lg, trovo che lo Shelly EM registra valori molto più bassi, altro che il 3%! La mi stima è che siamo sotto almeno del 30 %. Dunque mi viene il dubbio di averlo installato male. Ti viene in mente qualche suggerimento? Pasquale

maurizio Admin
Written by maurizio on Gennaio 12, 2024

Non saprei. Hai provato a verificare che il tipo di pinza amperometrica impostata sulla configurazione di Shelly EM corrisponda alla pinza effettivamente usata? Le pinze possono essere da 50A o da 120A, e va impostato in configurazione.