Come impostare la ricarica programmata della Kia e-Niro

by maurizio
11 minuti
Come impostare la ricarica programmata della Kia e-Niro

Una delle funzioni più interessanti della Kia e-Niro è la possibilità di impostare la ricarica programmata in modo da sfruttare le ore notturne, cioè quando l'energia elettrica costa meno se si usufruisce della tariffa bioraria, e che è comunque il momento in cui normalmente in casa si consuma meno energia elettrica.

La Kia eNiro consente, sia dal menu del sistema di infotainment, sia dall'app UVO connect, di configurare un orario di ricarica preferito. La configurazione però non è molto intuitiva, perché contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la ricarica programmata non consiste nel selezionare un intervallo orario in cui vogliamo che l'auto attivi la carica. In realtà la e-Niro è dotata di un algoritmo intelligente che consente di regolare la carica in autonomia sapendo in quali orari l'energia elettrica ha il costo più basso, ma soprattutto quando avremo nuovamente bisogno dell'auto.

Per poter sfruttare pienamento questo sistema intelligente è necessario però impostarlo correttamente. In questo post vedremo insieme come funziona e come si imposta la ricarica programmata.

Impostare il livello massimo di ricarica

La prima operazione da fare è quella di impostare il livello massimo desiderato di ricarica della batteria. Questa operazione si può fare facilmente dal menu EV dell'infotainment di bordo, oppure dall'app UVO dove in realtà la funzione è un po' nascosta. Per accedervi occore usare il burger menu dalla pagina della mappa, selezionare Impostazioni limite di ricarica, sotto Servizio EV

Qui si può impostare un limite massimo alla ricarica della batteria, raggiunto il quale il processo di ricarica, sia programmato che non programmato, viene interrotto.

Attivare la ricarica programmata dall'app UVO  

Per configurare la ricarica programmata, occorre aprire l'app UVO connect e selezionare la scheda Programma.

In questa scheda è necessario configurare due impostazioni fondamentali: la prima e più importante è l'Orario partenza successiva, cioè occorre far sapere all'auto a che ora di ogni giorno pensiamo di dover utilizzare l'auto. In questo modo l'algoritmo di regolazione della carica programmata potrà decidere quando iniziare a caricare con l'obiettivo di farci trovare l'auto pronta.

La configurazione permette di impostare fino a 2 orari, ad esempio nell'immagine seguente vediamo come nella mia app io abbia configurato due orari di partenza distinti, uno per il martedì e il giovedì alle 7:10 (quando vado in palestra!), e uno per lunedì, mercoledì e venerdì alle otto e venti.

Per il sabato e la domenica invece non ho impostato alcun orario di partenza perché di solito in quei giorni sono a casa e  ricarico l'auto di giorno sfruttando l'energia solare del mio impianto fotovoltaico, oppure ricarico di notte in modalità manuale.

Una volta impostato l'orario di partenza possiamo andare ad impostare la Fascia oraria a tariffa ridotta, cioè dichiariamo al sistema di gestione all'auto in quale fascia oraria il costo dell'energia elettrica è più basso. 

In questo caso io l'ho impostata dalla 22.00 alle 8:00, anche se in realtà la bioraria notturna inizia alle 19:00, perché spesso capita, a casa mia, che si utilizzino il forno elettrico o il microonde o l'asciugacapelli fino all'ora di cena, e quindi preferisco far partire la ricarica dell'auto più tardi per evitare picchi di consumo troppo elevati che potrebbero far saltare il contatore (prima o poi dovrò farmi installare una wallbox intelligente!).

Possiamo inoltre dichiarare al sistema se vogliamo ricaricare esclusivamente nell'orario impostato (opzione Solo tariffa ridotta) oppure se lasciamo all'auto la facoltà di scegliere di poter ricaricare anche fuori dall'orario a tariffa ridotta, nel caso sia necessario per arrivare al livello di carica impostato (opzione Priorità tariffa ridotta). Normalmente conviene usare questa seconda opzione che è anche il default, se si vuole essere certi di trovare l'auto carica all'orta giusta. Attenzione però che se il livello di batteria è basso, è possibile che il sistema di ricarica intelligente reputi necessario far partire la carica prima dell'inizio della fascia oraria a tariffa ridotta. Questo comportamento tende a confondere le idee all'inizio (viene da pensare che la programmazione della ricarica non funzioni), ma è assolutamente normale: il sistema è intelligente e decide lui se quando far partire la ricarica per avere l'auto al livello di batteria massimo impostato per l'orario di partenza che gli abbiamo dichiarato.

A questo punto la nostra ricarica programmata è pronta e possiamo collegare l'auto alla wallbox o al cavo di ricarica come sempre.

Cosa succede collegando il cavo

A ricarica programmata impostata, se si collega il cavo all'auto questa "saggerà" la potenza di carica disponibile e calcolerà le ore necessarie, data la potenza e la % attuale di carica della batteria, per arrivare al livello di carica massima impostata entro il prossimo orario di partenza. Nell'attesa verrà visualizzato un messaggio per avvisare che l'auto sta apettando il momento giusto per iniziare a ricaricare.